Come si crea un piano editoriale?

Accendi il pc, guardi il monitor e passi il tempo a fissare una foto del tramonto che hai fatto al mare. Poi sale l’ansia perché non hai niente da pubblicare né oggi né per i giorni successivi. Panico e paura. In pratica non hai la minima idea di come si crea un piano editoriale. Fai […]

Copertina dell'articolo "Come si crea un piano editoriale in poco tempo?": Elena Galli dietro una pila di libri

Accendi il pc, guardi il monitor e passi il tempo a fissare una foto del tramonto che hai fatto al mare.

Poi sale l’ansia perché non hai niente da pubblicare né oggi né per i giorni successivi.

Panico e paura.

In pratica non hai la minima idea di come si crea un piano editoriale.

Fai chiarezza

Questo accade perché non hai un metodo e non hai fatto chiarezza sui problemi del tuo utente ideale.

Intanto partiamo dal Macro argomento: che problema risolve il tuo servizio?

Il mio servizio Wonder Community insegna a vendere sui social attraverso una comunicazione personale e spontanea.

Applica il metodo Matrioska

Ora devi farti domande più specifiche per andare a smontare il problema in più parti. (Io lo chiamo metodo Matrioska)

Nel mio caso: come insegno alle persone a comunicare?

Quali step devono fare per iniziare a proporsi nel modo giusto?

  1. devono ottimizzare il profilo
  2. devono creare i touch point per trasformare un lead in cliente felice
  3. devono pubblicare su Instagram con costanza
  4. devono far crescere il profilo
  5. devono creare una community

Scava ancora di più

Ora vado a scavare ancora più approfonditamente, punto per punto.

Esempio sul punto 1. Per ottimizzare il profilo cosa devono fare?

  • foto profilo coerente
  • bio efficace
  • link in bio ottimizzato
  • storie in evidenza che convertano
  • post pinnati efficaci
  • estetica del feed coerente col messaggio che si vuole trasmettere

Vado a smontare ancora ogni idea

Per ogni punto, di nuovo, vado a scavare: cosa si intende, ad esempio per storie in evidenza che convertono? E faccio di nuovo un bell’elenco puntato.

Mi fermo qui perché voglio tirare le conclusioni.

Da qui nascono le idee per i tuoi post

Se hai fatto questo lavoro correttamente, ora non ti mancheranno di certo idee per creare i tuoi post. Potrai fare post generici, in cui offri una panoramica, o post specifici per ogni voce.

In più potrai cambiare il taglio da dare al tuo post anche se tratti lo stesso argomento.

Vuoi fare un post informativo in cui spieghi cosa fare o vuoi creare un post emozionale in cui spieghi perché il tuo cliente dovrebbe applicare quel consiglio e cosa potrebbe perdere se non lo facesse?

Come vedi, se applichi questo metodo è piuttosto semplice buttare giù le idee per creare un piano editoriale completo.

La cosa positiva è che se sfrutti queste idee non ti servirà creare dei post sterili tipo volantino pubblicitario: se dai il taglio emozionale giusto ai tuoi post potrai vendere i tuoi servizi senza sembrare un venditore di pentole del mercato.

Ora che hai buttato giù le idee non ti resta altro da fare che scegliere le idee che vuoi sviluppare questo mese: scegli un giorno per scrivere tutte le caption, un altro per girare tutti i reel, un altro per editare e uno per creare eventuali caroselli e copertine.

E se da sola non ci riesci, puoi scrivermi per avere informazioni sul percorso Wonder Community, in cui ti insegnerò anche il metodo Matrioska.

Trovi il post che parla di questo argomento anche su Instagram.

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Dettaglio di Elena Galli con pennarelli colorati nella tasca dei jeans e maglietta gialla

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